14 ottobre 2016 Sicurezza 0 commenti

Furti in casa: la più grande paura degli italiani

Subire un furto in casa è il timore più grande per il 77,5% del campione sondato in un’indagine condotta dall’Istituto di ricerca e mercato Sondea sul tema della sicurezza nel nostro Paese.

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Fonte immagine www.seguonews.it

Eccola, evocata semplicemente da un’immagine: la più grande paura degli italiani è quella di subire un furto in casa.

Quella di subire un furto in casa mentre si è presenti insieme alla propria famiglia è il timore più grande per il 77,5% del campione sondato in un’indagine condotta dall’Istituto di ricerca e mercato Sondea sul tema della sicurezza nel nostro Paese. Al secondo posto nella classifica delle paure, la distruzione dell’abitazione (48,23%), seguita dal furto di oggetti personali o ricordi (47,71%), l’occupazione della casa (33,10%), l’invasione degli spazi personali (19,74%), il furto di denaro (12,81%) e di oggetti materiali (10,61%).

Secondo i risultati dell’indagine Sondea, per più di otto italiani su dieci (l’85,95% del campione) la sicurezza è diminuita negli ultimi due anni.
Donne e anziani sono le categorie che si dichiarano meno sicure. In particolare, le donne sono le più preoccupate del furto di oggetti personali con un valore affettivo. Mentre le persone anziane temono soprattutto la distruzione della propria abitazione.

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Secondo l’Istat, a partire dagli anni ’90, la criminalità predatoria era fortemente diminuita, ma negli anni 2000 e soprattutto negli anni che hanno coinciso con la crisi economica, si è assistito ad una inversione di tendenza che ha visto fortemente aumentare i furti in casa e le rapine in abitazione. I furti in casa sono più che raddoppiati in 10 anni, dall’8,5 per 1.000 del 2004 al 17,9 per 1.000 del 2013.

I dati si sono stabilizzati nel 2014, ma sono lontani dalla situazione precedente gli anni 2000.
Ciò ad eccezione del Nord, che riporta una crescita dei furti in casa anche tra il 2013 e il 2014, ripartizione in cui, fatta eccezione per la Valle d’Aosta, tutte le regioni hanno visto raddoppiare i tassi delle vittime per questo reato. Nel 2014, all’Emilia-Romagna spetta il primato per i furti in casa, con un tasso quasi doppio rispetto alla media nazionale (31,9 contro 17,9 per 1.000), seguita dalle altre regioni caratterizzate comunque da tassi molto elevati, come l’Umbria (23,7 per 1.000) e la Lombardia (23,3 per 1.000).

Tra le zone in cui le persone si sentono meno sicure si collocano la Puglia, la Campania, la Lombardia, seguite da Veneto e Lazio.

I timori degli italiani sono fondati, lo dimostrano i dati da record raccolti nel 2015: 689 furti in casa al giorno, 1 furto ogni 2 minuti, con maggiore incidenza durante il periodo delle vacanze estive e natalizie.   

Per questo è importante difendersi e prevenire i furti con gli strumenti giusti.

[Dati 2015, fonte http://www.istat.it/it/files/2015/12/07-Sicurezza-Bes2015.pdf]